Di Oliver Kirstein su Mercoledì, 07 Agosto 2024
Categoria: TPS Blog

Risultati principali dell'indagine 2024 sulla stimolazione transcranica a impulsi (TPS)

La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) è un metodo di trattamento innovativo per pazienti colpiti dalla demenza di Alzheimer. Per comprenderne meglio l'applicazione, avere una panoramica sui numeri dei pazienti ed acquisire un'impressione clinica globale degli esiti del trattamento, effettuiamo delle indagini annuali. All'indagine di quest'anno hanno preso parte 35 centri. In questo post, potrete scoprire i risultati e le analisi più recenti emersi dalla nostra ultima indagine sulla TPS. 

Numero di pazienti colpiti dalla demenza di Alzheimer trattati con la TPS
I calcoli di quest'indagine hanno evidenziato che soltanto lo scorso anno (2023), i 35 centri interpellati hanno trattato 1.132 pazienti in più di 16.352 sedute con la TPS per i pazienti colpiti da demenza di Alzheimer. In generale, questi centri hanno trattato in totale 3.318 pazienti fino a gennaio 2024. 

Numero di sedute e di impulsi per ogni seduta
Dalla nostra indagine è emerso che più dell'80% dei trattamenti richiede i 6.000 impulsi raccomandati e le sei sedute iniziali. Il 91% dei centri esegue altre sedute di richiamo, programmate di solito con un intervallo medio di quattro–otto settimane. 

Livelli di energia utilizzati durante i trattamenti
La maggior parte dei centri, circa il 66%, utilizza il livello di energia raccomandato di 0,25 mJ/mm², equivalente all'energia massima per la TPS. Il 29% dei centri utilizza 0,2 mJ/mm² e il 5% un'ampia serie di livelli di energia. 

Impressione clinica globale degli esiti e degli effetti collaterali
In linea con gli studi clinici pubblicati sulla TPS, la nostra indagine ha rivelato che molti centri hanno riportato dei miglioramenti nell'impressione clinica globale degli esiti clinici dei pazienti. Nello specifico, il 39% dei centri ha notato lievi miglioramenti e un altro 39% ha osservato miglioramenti significativi. Circa il 16% dei centri ha riferito che le condizioni dei loro pazienti sono rimaste stabili, mentre un solo centro ha segnalato un peggioramento.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, non ne sono stati riportati dalla maggior parte dei centri (85%). Gli effetti collaterali, eventualmente manifestati, sono stati di solito ben tollerati e di forma lieve per poi scomparire nel giro di alcune ore. Tra gli effetti collaterali segnalati vi sono mal di testa, vertigini e affaticamento.

L'indagine sulla TPS del 2024 offre informazioni cliniche preziose sull'uso della TPS e non vediamo l'ora di conoscere i risultati che emergeranno dall'indagine del prossimo anno. 

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