Stato attuale della ricerca e prospettive per i pazienti Il trattamento delle malattie neurodegenerative pone sfide importanti per i pazienti, le loro famiglie e la comunità medica. Oltre alle terapie farmacologiche, gli approcci non invasivi e complementari stanno quindi acquisendo sempre...
Nuove scoperte nell’ambito della connettività funzionale e dell’attivazione neuronale
La Stimolazione Transcranica a Impulsi (TPS) continua a progredire come tecnica di neuromodulazione non invasiva promettente nel campo delle neuroscienze. Con l’aumento delle evidenze a sostegno dei benefici terapeutici nella demenza di Alzheimer, tra cui miglioramenti nella memoria, nell’umore e nelle...
Importante traguardo: Pubblicato il protocollo di studio per il primo trial TPS sul Parkinson negli Stati Uniti
La malattia di Parkinson non è solo la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo la demenza di Alzheimer, ma anche quella con il tasso di crescita più rapido. Considerato il numero di casi in costante aumento, c’è un urgente bisogno di...
Alzheimer e TPS: Nuovi dati suggeriscono effetti positivi della stimolazione cerebrale non invasiva
La demenza di Alzheimer continua a essere una delle più grandi sfide della medicina, con il progressivo declino cognitivo e le opzioni di trattamento limitate. Un studio pubblicato di recente da Cont et al., sotto la guida del Prof. Dr. Lars...
Stimolazione transcranica a impulsi (TPS) per pazienti affetti da Alzheimer: una nuova pubblicazione descrive il protocollo e ne esamina il potenziale come trattamento complementare
Il nuovo video articolo sulla stimolazione transcranica a impulsi (TPS) per pazienti affetti da demenza di Alzheimer, realizzato da Cont et al. e coordinato dall’esperto di TPS e opinion leader Prof. Dr. Lars Wojtecki, è stato recentemente pubblicato da »JoVE« nella...
Nuova pubblicazione: Il potenziale delle tecniche di stimolazione cerebrale nella demenza di Alzheimer
Dal punto di vista clinico, la demenza di Alzheimer è caratterizzata da un declino clinico progressivo che colpisce la memoria, il linguaggio, l’orientamento e il comportamento. Le oscillazioni neuronali, note anche come onde cerebrali, sono parte integrante dei processi cognitivi. In...
La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) migliora la funzione cerebrale dei topi affetti da Alzheimer
È stata raggiunta una nuova pietra miliare nella ricerca sulla TPS applicata all’Alzheimer! Per la prima volta gli scienziati hanno condotto uno studio dettagliato su topi sani e su topi transgenici affetti da demenza di Alzheimer per esaminare gli effetti della...
Il primo studio EEG al mondo sulla TPS: come la TPS influenza le reti elettriche cerebrali nei pazienti affetti da demenza di Alzheimer
La demenza di Alzheimer è una malattia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e compromette gradualmente la memoria, il pensiero e altre capacità mentali. Di conseguenza, per le persone colpite e i loro familiari la vita quotidiana diventa...
Risultati principali dell'indagine 2024 sulla stimolazione transcranica a impulsi (TPS)
La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) è un metodo di trattamento innovativo per pazienti colpiti dalla demenza di Alzheimer. Per comprenderne meglio l'applicazione, avere una panoramica sui numeri dei pazienti ed acquisire un'impressione clinica globale degli esiti del trattamento, effettuiamo delle...
L’impatto delle malattie neurologiche: approfondimenti dal Global Burden of Disease Study
Le malattie neurologiche, comprendenti un ampio spettro di quadri clinici che vanno dai disturbi del neurosviluppo alla neurodegenerazione in tarda età, rappresentano una sfida significativa per la salute globale. Il Global Burden of Disease Study 20211, pubblicato su The Lancet Neurology...
La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) nel mondo: i risultati di uno studio recente dal Brasile
La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) come metodo di stimolazione cerebrale non invasivo è ora accessibile in oltre 43 paesi in tutto il mondo. La disponibilità della TPS in un numero crescente di Paesi ne attesta la crescente importanza come opzione...
Secondo meeting di esperti sulla stimolazione transcranica a impulsi (TPS): risultati della ricerca, trend e scambio di idee
Il 18 novembre 2023, neurologi e psichiatri di 14 paesi si sono incontrati a Costanza, sull'omonimo lago, in occasione del secondo meeting internazionale di esperti della TPS, per discutere dell'utilizzo della stimolazione transcranica a impulsi come opzione terapeutica complementare per i...
Cosa sono le onde d’urto e cosa le rende così efficaci in medicina?
Le onde d’urto sono impulsi acustici con la proprietà di rendere efficace l’energia fisica in zone di tessuto localizzate. In neurologia, quando parliamo di applicazione delle onde d’urto intendiamo la stimolazione transcranica a impulsi (TPS). La TPS viene eseguita con il...
Primo meeting internazionale di esperti sulla TPS a Berlino
Il primo meeting internazionale di esperti sulla stimolazione transcranica a impulsi (TPS) si è tenuto a Berlino il 29 aprile 2023. Presso l'ex ospedale Kaiserin-Augusta-Hospital si sono riuniti 30 neurologi e psichiatri provenienti da 8 diversi paesi, per discutere gli aspetti...
Trattamento dei sintomi dell'Alzheimer: Il webinar del Prof. Ulrich Sprick fornisce argomenti convincenti a favore della TPS
Il Prof. Dott. Ulrich Sprick (Primario Ambulantes Zentrum Alexius/Josef Krankenhaus Neuss, Germania) è intervenuto in un webinar live organizzato da STORZ MEDICAL sul tema »Stimolazione transcranica a impulsi (TPS) - un metodo innovativo per il trattamento dei sintomi della malattia di...
Dalla Germania un nuovo studio sulla TPS
Diversi studi condotti da un gruppo di ricerca della Facoltà di Medicina dell’Università di Vienna, Dipartimento di Neurologia, hanno già dimostrato che, dopo la TPS, i pazienti con sintomi di demenza di Alzheimer riportano un aumento delle capacità cognitive (misurate con...
7,6 milioni di lettori: la stimolazione transcranica a impulsi (TPS) sulla prima pagina del quotidiano BILD e su BILD Online!
»Nuova speranza per i malati di Alzheimer: il paziente può tornare a ricordare«: il 22 aprile 2022 la stimolazione transcranica a impulsi (TPS) con il NEUROLITH® è stato l’argomento più importante sulla prima pagina della BILD – il quotidiano tedesco con la più alta tiratura (raggiunge 7,62 milioni di lettori prevalentemente di età avanzata).
La stimolazione transcranica a impulsi (TPS) migliora i sintomi depressivi nei pazienti affetti da Alzheimer
Un nuovo studio pubblicato a febbraio 2022 da Matt et al. (Facoltà di Medicina di Vienna, Clinica Universitaria di Neurologia) presenta una dettagliata sottoanalisi che, sulla base di dati neuropsicologici e di imaging funzionale, indaga i possibili effetti antidepressivi della stimolazione transcranica a impulsi (TPS) con il sistema NEUROLITH.2
Stimolazione transcranica a impulsi (TPS): Un nuovo studio dimostra per la prima volta effetti a lungo termine controllati con dispositivo inattivo (sham)
Uno studio di Matt et al. (Facoltà di Medicina di Vienna, Clinica universitaria di Neurologia), pubblicato nel gennaio 2022, analizza gli effetti a lungo termine della Stimolazione transcranica a impulsi (TPS) con il Sistema NEUROLITH® sul cervello umano e sul comportamento.1 Per la prima volta, lo studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con dispositivo inattivo (sham), fornisce una prova sham-controllata degli effetti corrispondenti.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: A revolutionary therapeutic concept
Transcranial Pulse Stimulation (TPS) with the NEUROLITH® system is a new therapy option for patients with Alzheimer’s disease that allows targeted stimulation of cerebral regions.
Key-facts:
- TPS are shock waves which allow highly focal brain stimulation deep in the brain.
- TPS allows unprecedented precision for targeting brain areas.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: More and more neurologists add TPS to their range of therapies
Transcranial Pulse Stimulation (TPS) with the NEUROLITH® is increasingly gaining momentum: Since the CE approval for the »treatment of the central nervous system of patients with Alzheimer’s disease« in 2018, more than 50 NEUROLITH® systems have been installed worldwide. In June 2021, three more devices were installed in renowned neurological specialist clinics in Germany, Austria, and Turkey.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: BodyTrack – Treatment documentation in real time
One of the highlights of the new NEUROLITH® system is its innovative BodyTrack software – a unique tool for the visualization and control of the TPS pulses applied and of treatment progress. Real-time tracking of the handpiece position enables automatic visualization of the treated regions. The use of personalized MRI data allows specific characteristics of the patient’s brain to be taken into account.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: Alzheimer’s patients report on TPS treatment with NEUROLITH
»Overall, I feel good after the treatment and progress has been made. I notice that I respond well when someone talks to me and find the words to express myself better. In addition, my memory has improved somewhat. When I go shopping, I take the shopping list just to be on the safe side, although I could do without it.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: TPS with the NEUROLITH in daily practice
Transcranial Pulse Stimulation (TPS) with the NEUROLITH® system is performed by a trained practitioner and is done on an outpatient basis. During treatment, the patient sits comfortably in a chair and can move freely at any time. To ensure optimal transmission of the pulses, the therapist applies ultrasound gel to the scalp or hair – it is not necessary to shave the patient’s head. The patient then puts on a pair of special glasses so that the position of the head can be detected.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: TPS reduces cortical atrophy in Alzheimer’s
The authors of a follow-up study (published in 2021) investigated the possible benefits of TPS treatment concerning brain morphology, namely the cortical atrophy characteristic of Alzheimer’s disease [1]. They found a significant correlation between neuropsychological improvement and cortical thickness increase in AD-critical brain areas.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: Neuropsychological scores improve significantly after TPS treatment
In 2019, the clinical approval study for Transcranial Pulse Stimulation (TPS) with STORZ MEDICAL’s NEUROLITH® system was published in the prestigious journal Advanced Science [1]. Prof. Dr. Beisteiner’s study, which was conducted at the Medical University of Vienna Beisteiner, documents the positive effects of TPS in the treatment of patients with Alzheimer’s dementia.
Treating Alzheimer’s patients with TPS: TPS uses shock waves to stimulate brain tissue
The acoustic pulses generated by Transcranial Pulse Stimulation (TPS) have been used successfully in various medical fields (urology, orthopaedics, cardiology….) for decades under the term »extracorporeal shock wave therapy«.
Shock waves are similar to ultrasound. But there is a major difference:
Treating Alzheimer’s patients with TPS: What is TPS?
In 2018, Transcranial Pulse Stimulation (TPS) with the NEUROLITH® system was the first, and hitherto only, procedure of its kind to obtain market authorization for the »treatment of the central nervous system of patients with Alzheimer’s disease«. The aim of TPS is to boost the cognitive abilities of people with Alzheimer’s dementia by stimulating various regions of the brain and to maintain these abilities for as long as possible.

