La stimolazione transcranica a impulsi – TPS – è un’opzione terapeutica per pazienti affetti dalla demenza di Alzheimer
La malattia di Alzheimer comporta molti cambiamenti, non solo per la persona colpita ma anche per i familiari.
La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza. Non è curabile. Il numero delle persone affette da Alzheimer è in costante aumento – attualmente circa 33 milioni di persone in tutto il mondo ne sono colpite. Dato il progressivo declino delle cellule nervose, le persone malate perdono la memoria, hanno problemi di orientamento e non riescono più a gestire da soli la propria vita quotidiana. Ne deriva che la qualità della vita delle persone colpite e dei loro familiari è significativamente compromessa.
Qui vi presentiamo un’opzione non invasiva come procedura concomitante (cioè in aggiunta alla terapia standard) per i pazienti colpiti dalla demenza di Alzheimer – la stimolazione transcranica a impulsi (TPS) con il sistema NEUROLITH®.
I fatti più importanti sulla TPS
- Presenza dei sintomi della malattia di Alzheimer
- Gli impulsi sonori penetrano in modo controllato attraverso il cuoio capelluto e la calotta cranica
- Utilizzo semplice e ambulatoriale
- Durata di utilizzo di una seduta: 30 minuti circa, 6 sedute in 2 settimane

